Un tempo e uno spazio per pensare

“Fare scuola (non solo) nel tempo del coronavirus: come e perché?” è una legittima domanda oggi giustificata dalla gravità del giorno. A questa domanda noi del GRIMeD vogliamo rispondere, perché sentiamo il diritto e il dovere di farlo, “obbligati” dal nostro essere Gruppo di Ricerca Matematica e Difficoltà (ora anche APS, Associazione di Promozione Sociale), cioè un gruppo di persone che sostanzialmente si occupano di scuola e più particolarmente del rapporto – straordinario quanto in ogni senso drammatico –  tra “insegnare e imparare”. Insegnanti, dunque o meglio: maestr*, qual che sia la reale condizione sociale e lavorativa di ciascun*. Maestr*, lo diciamo con forza, che (nella stragrande maggioranza dei casi) “non sono in vacanza”: lo dimostrano le migliaia di proposte e di iniziative, in genere attuate per via digitale, con cui cercano di “riempire” i giorni di significati politici, sociali, culturali, ideali, fattuali, assai addolorati dall’essere lontani da un’aula di una delle mille e mille scuole del paese, l’unico posto che ne giustifichi l’essere e l’esistere.

Come ci si poteva aspettare, impiegando le tecnologie digitali, molti propongono “legittimamente”, sia chiaro, attività “pratiche” dette anche “di laboratorio”, evidenziando spesso preoccupazioni “standard” (dal “dover finire il programma” al “dover valutare i ragazzi che devono fare gli esami…”)

Il GRIMeD, che pure riconosce la validità delle macchine ma solo se impiegate come strumenti e non come obbiettivi dell’insegnare-imparare; e dei “laboratori” non intesi come luoghi fisici (nei quali magari si faccia “bricolage”) ma come luoghi della mente attiva, ritiene essere compito primario, fondamentale e ineludibile della scuola stabilire (certificandone il primato) una gerarchia non solo diacronica tra il momento del “pensare“ e quello  del “fare, cooperando”. Per questo, saranno proposti ai soci e ad ogni altra persona che volesse prenderne parte (studenti compresi), occasioni, momenti e luoghi di riflessione sostanzialmente infunzionali quando non finalizzati al riflettere – liberamente dibattendo – su quale sia il compito della scuola e quali ne siano le modalità attuative.

Le/I soc* ed ogni altr* interessat* potranno liberamente partecipare a questa forma antica ma più che mai necessaria di “com-unità” pensante ed educante, esprimendo il loro pensiero sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/groups/2119180084878451.

IL DIRETTIVO NAZIONALE GRIMED

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